27-03-2008 ATARI-MY AWESOME MIXTAPE-SHOUT OUT LOUDS @ Circolo degli artisti
Giovedì sera all’insegna dell’indie-pop al Circolo degli Artisti.
La serata vede protagonisti sul palco la band electro-pop napoletana Atari, la band lo-fi emiliana My Awesome mixtape e gli svedesi Shout out louds.
L’evento si apre intorno alle 22 e 30 con gli Atari on stage nella Red Room a presentare il loro primo album ‘Sexi games for happy families’.
La band coinvolge il pubblico con le sue basi elettroniche e i travolgenti beat della batteria, il basso a sorreggere il tutto. Le sonorità proposte dagli Atari si muovono dal synth-pop più minimal(ultimi Kraftwerk, New order, Daft punk e primi Air su tutti), all’electro-clash di Lcd Soundsystem, all’indie-tronica di Ok!Go, all’electro-house di Tiga, al brit-pop dei Supergrass alle ultime tendenze grime: una varietà di suoni che sfociano nella cover di ‘Rock robot’ dei Daft punk. Un divertente preludio in attesa delle attrazioni di punta.
Infatti subito dopo è la volta dei My awesome mixtape che continuano il tour di lancio del loro primo album ‘My lonely and sad waterloo’: un album che si distingue per la varietà di contaminazioni di diversi generi musicali che li immette direttamente all’interno del panorma musicale italiano più eclettico: la scena lo-fi, in cui gravitano band come Julie’s Haircut, Marta sui Tubi, Bugo…
I My awesome mixtape dalla loro legano il pop che sta alla base della musica lo-fi ad atmosfere malinconiche di cui sono fautrici la presenza della tromba e dell’elemento vocale utilizzato come lamento in una modalità simile ma depurata dall’angoscia di fondo tipico di band come gli Xiu Xiu e l’elemento corale di alcuni brani tipico dell’ indie-folk/pop di band come Architecture in Helsinki e Arcade Fire, ma soffuso sullo stile dei Tv on the radio. Aggiungete come ultimo ingrediente riverberi elettronici e il piatto è pronto per essere servito. Brano migliore ‘Diderot’.
E’ il turno degli Shout out louds e con loro approda l’indie-pop svedese al Circolo degli artisti. La band viene accolta da fan esaltati, gran parte del pubblico svedese. La band si pone in linea di continuità con l’eredità del brit-indie-pop che vede come precursori Cure e Smiths per confluire negli anni ‘90 con i Belle and Sebastian e continua nel panorama della musica contemporanea con i britannici Kooks e Razorlight e i conterranei svedesi Mando Diao.
La vocalità del leader è impregnata dell’influenza smithiana e, per quanto riguarda la parte strumentale da segnalare un utilizzo della tastiera caratterizzato da echi new-wave e un utilizzo della chitarra alla maniera 80’s pop.
La band alterna ballad new-romantic a indie hits.
Il pubblico si esalta soprattutto quando la band propone i singoli che ne hanno catalizzato il successo per la partecipazione alla colonna sonora di una nota serie-tv adolescenziale ma l’anima della band si esprime soprattutto in ‘Go sadness’, brano intimista che ricorda band come gli Arcade Fire, in cui i toni si allentano e la voce si fa più bassa, le tastiere vengono utilizzate a mo’ di organo.
A volte l’utilizzo vocale sfiora il manierismo con apici sentimentalisti del falsetto ma la band propone comunque un buon repertorio nel panorama indie-pop internazionale grazie anche al carisma dei vari elementi.
Luca Bartozzi
foto:
Atari Boys di Bossanostra
Mi Ami 07 – My Awesome Mixtape di Bossanostra
Shout out louds di Katie Dureault
pubblicate su Flickr.co
~ di suburbiasounds su Marzo 27, 2008.
Pubblicato in Artisti, Atari, Live, musica
Tag: 27 marzo 2008, Atari, Bossanostra, Circolo degli artisti, elettro-pop, Katie Dureault, Luca bartozzi, musica, My Awesome mixtape, recensione, Rock Italiano, Roma, Shout out louds





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