I TUNNG AL CIRCOLO DEGLI ARTISTI

 

 

 

Il giorno 6 marzo 2008 al circolo degli artisti di Roma si è tenuto il concerto dei Tunng, gruppo britannico appartenente alla corrente folktronica.

 

 

Il concerto si apre con l’esibizione di un gruppo spalla formato da basso, chitarra/voce, e tastiera/sintetizzatore, il tutto coordinato da una base di batteria prodotta da quest’ultimo.

I Monoma, (questo è il nome del trio romano),eseguono solo tre pezzi, e tanto basta per capire il genere e le influenze del trio.

Il loro genere appartiene al ramo “rock elettronico” (tipo radio head  -per intenderci- ).

I pezzi fanno ampio uso di riff elettronici, e l’unico strumento con continuità musicale è il basso elettrico, dato che le parti della chitarra elettrica e della tastiera sono poco rilevanti.

L’effetto che si ottiene è “poco chiaro” ai fini musicali;

dato che la parte strumentale è quasi del tutto assente e la parte vocale è fin troppo sporcata da chorus e flanger vocali.

 

Dopo l’esibizione dei Monoma salgono sul palco i veri guest  della serata: i Tunng.

Il gruppo britannico propone una miscela di folk acustico ed elettronica che riesce a sintetizzare con incredibile originalità due fra le più interessanti correnti musicali.
Alla base di questo gruppo, sta l’unione (riuscitissima!!     ^^) tra Folk e Elettronica. 

La struttura dei brani rimane folk sporcata con inserti elettronici, ma il tutto appare più compiuto e ancorato ad una forma canzone più pop.

Dominano la chitarra e il piano ma diffuso è l’uso di strumenti come l’arpa, oltre ovviamente a effetti, campionamenti, mai troppo invadenti, e ad oggetti improbabili come la sirena di un’ambulanza.

L’originalità dei Tunng rimane dunque la capacità di unire tecnologia e essenzialità, passato e presente nei loro pezzi folktronici.

 

 

Boris

~ di suburbiasounds su Marzo 6, 2008.

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